Archiviato il 25/04/2009 in:
la mia cittÃ
In questi giorni, dalla cronaca nera della nostra città , abbiamo scoperto un nuovo segno del disaggio giovanile uno degli ultimi episodi riguardava una rissa a coltellate tra due gruppi di ragazzi, tra i quali due minorenni, che è stata sventata dal pronto intervento della polizia in via del Corso dove nel pomeriggio di sabato scorso, in pieno shopping i giovani (?) si erano affrontati novelli epigoni del "Er più" cercando di regolare i loro problemi a punta di lama in un duello rusticano. Due minorenni, di 16 e 17 anni, di famiglie bene, sono stati denunciati. All'arrivo di una squadra dei Falchi della Mobile i componenti dei due gruppi sono fuggiti nelle strade del centro. Gli agenti sono riusciti ad individuarne tre. Uno aveva un coltello con una lama lunga 21 centimetri. I due denunciati, incensurati, figli di stimati professionisti, come hanno sottolineato gli investigatori, sono stati segnalati alla magistratura. Proprio lo scorso fine settimana, su disposizione del questore di Roma, erano stati ulteriormente intensificati i servizi per contrastare, le risse e l'uso dei coltelli. Di recente due persone sono state uccise a coltellate a Roma, una nel quartiere Garbatella, per una lite per un parcheggio, l'altra per una rissa avvenuta tra due gruppi nel quartiere Ostiense, in una strada della movida notturna per frasi pesanti rivolte ad una cubista di una discoteca. Forse era da suonare l'allarme molto prima, la cultura della "lama" in tasca , nasce in quel modo distorto delle tifoserie organizzate , le quali per molti giovani rappresentano centri di aggregazione riunendosi sotto le insegne della squadra del cuore e poi fracendo branco ogni domenica ingaggiano la loro guerra personale con le tifoserie avversarie , già in alcune relazioni degli organi di sicurezza, si sottolineava il pericolo del tifo violente all'interno delle curve, l'altro anno a Roma prendendo per pretesto, l'uccisione del tifoso biancazzurro Gabriele Sandri , le sigle violente del tifo organizzato, prendendo lo sunto dell'uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri assaltarono il Reparto Volanti della Polizia in via Guido Reni e devastarano con tecniche di guerriglia urbana le vie intorno allo stadio Olimpico , impegnando con le Forze dell'Ordine dei duri scontri.Oggi è venuto il momento di dire basta alle farneticanti parole d'ordine di questi gruppi , punendo severamente ogni reato , cercando di rompere la catena d'odio che illude molti giovani.
Ci fà piacere pubblicare una foto , scattata in Piazza S. Cosimato , vicino al luogo dove venne ucciso Franco Giuseppucci detto "er negro , il "libanese" di Romanzo Criminale , quasi un modo simbolico di collegare due mondi violenti.

Ilmioquartiere @ 19:22 | commenti:
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